Troppo spesso il disagio psicologico viene ridotto a una singola causa.
Nel mio studio, invece, ho scelto di adottare una prospettiva diversa: un approccio evoluto che mette al centro la persona, non il problema.
Attraverso il modello Bio-psico-sociale guardo ogni individuo nella sua interezza, valorizzando la storia individuale, il contesto di vita e le risorse personali.
In questa visione, nessun sintomo appare mai isolato: il benessere e il malessere sono il risultato di un intreccio tra fattori biologici, stati emotivi e il contesto relazionale in cui viviamo. Questo approccio mi permette di esplorare ogni dimensione della persona in modo integrato, rispettando sempre l'assoluta unicità della sua storia.

Il modello Bio-psico-sociale permette di esplorare in modo armonico l'interazione tra le dimensioni biologiche, psicologiche e sociali, senza mai perdere di vista l’unicità dell’individuo.
Per questo, il mio metodo offre:
Non esistono soluzioni predefinite, perché ogni storia è diversa. Per questo ogni percorso viene costruito partendo da un’analisi completa della situazione, garantendo un supporto su misura che risponda ai bisogni autentici dell'individuo.
Lavorare su più dimensioni contemporaneamente permette di agire sulle radici del problema, non solo sui sintomi. Questo favorisce un cambiamento più stabile e una maggiore consapevolezza di sé.
Questo modello non guarda solo alle difficoltà, ma anche alle risorse interne ed esterne della persona: capacità, relazioni, supporti sociali, esperienze positive.
Il benessere psicologico è influenzato anche da ambiente, relazioni, lavoro, famiglia e stile di vita. Questo approccio tiene conto di tutto, promuovendo strategie concrete e applicabili nella quotidianità.